Trasferte emotive.

Trasferte emotive.

Ho fatto il gioco delle fughe e delle partenze, delle solitudini enormi, insaziabili. Ho trovato imbarazzi sinceri e sorrisi bellissimi, mani nuove con cui toccare il mondo. Venti caldi e accoglienti che giocano con gli odori ed i colori, che rendono bello tutto, persino me.

A difendere la pelle.

A difendere la pelle.

Farò i conti con le mie voglie, con questa pelle che urla forte il tuo nome. Stringerò tutti i nodi alla gola, il dolore enorme che sento lasciandoti andare. E nelle attese infinite toccherò i miei confini labili, i segni che porto addosso come solchi nella memoria.

Scambi.

Scambi.

Scambierei le mie notti con le nostre.   * Ho pensato alle tue assenze, a queste mie voglie repentine. Alle notti passate ad aspettarci, a rincorrerci in questa Roma deserta. Ed ho capito che con le tue mani farei una casa enorme dove poter urlare, fare l’amore e spogliarsi sempre un po’ di più.