Delirio di mezzanotte 1 ottobre 2005 – Posted in: splinder – Tags:

-*-Notte-*-

"Domani le chiederò il numero.. con la scusa di chiedere se la sua amica ha un parente in comune con me .. gli chiederò il numero.. dovrò farlo, non posso continuare a fissarmi su questa cosa.. e non posso continuare a piangermi addosso…"

-Pensa il nostro ragazzo, accucciato sotto le coperte, tenendo stretto il cuscino oramai riscaldato dal tuo respiro..-

"Devo avere coraggio.. diamine, più ci penso e più la certezza che domani non lo farà sarà vicina.."

-E con questi pensieri si addormentò..-

 

-*-Mattino-*-

"Che sonno..oggi devo prendere il pullman.."

-Borbotta tra se e se mentre si dirige verso il bagno.. per far ciò che deve di natura-

"Chissà se oggi mia sorella andrà a danza.. a salutare le sue vecchie compagne, ci sarà anche lei.. le dirà che io ho parlato di lei, che ho detto di averla conosicuta.. chissà se questo sarà un argomento valido in una futura discussione. Però, che fissa che mi sto prendendo!"

-Un ultimo sguardo allo specchio.. un mezzo cenno del capo a destra e sinistra, come per far capire all’altro ragazzo, quello dello specchio, che la delusione è tanta… che non se lo aspettava, anche se .. non vedo cosa ci sia di tanto grave-

 

-*-Scuola-*-

-Il pullman si ferma davanti alle poste, il nostro ragazzo ridendo e scherzando con i suoi amici e compagni di pullman scende da questo, guardandosi appena attorno per vedere con chi dirigersi verso la scuola. Due sue compagne di classe gli si fermano davanti e lo invitano a incamminarsi, altrimenti si farà tardi. Lui con un cenno del capo fa capire di aver capito e si volta verso la strada-

"Dio, non posso dimenticare quella volta in cui quel cretino di vecchietto ubriacone voleva buttarci sotto con quel trattore.. ricordate? Come rideva.. con quella faccia di cazzo.. dio.. che ridere. Che assassino!"

-Ripete per l’ennesima volta ciò che accadè loro una mattina, ogni volta che attraversa la strada lo ricorda.. e a quanto si direbbe la cosa non fa ridere sol lui-

"Chi abbiamo stamattina? Biologia e Fisica le ho fatte, come le ho fatte! Però.. alla fine erano facili anche se l’esempio di biologia non l’ho scritto, sarà na cazzata!

Poi chi abbiamo? Religione.. vabbè quella è tranquilla, francese.. oggi verbi, madò i verbi.. chi se li ha fatti? Oggi interroga eh! Va a finire che facciamo come l’anno scorso.. è inutile che ve lo chiedo .. tanto lo so con certezza che non li avete fatti, come del resto lo sapete voi di me"

-Eccolo, oramai arrivato dinanzi la scuola con le sue due amiche. Parla e alza ogni tanto lo sguardo, cerca di fingersi occupato.. così da passare dinanzi alla piccola folla senza mostrar un pizzico di timidezza o altro-

"E ti pareva che i nostri compagni non stessero lì!"

-Si riferisce al gruppetto di ragazzi dinanzi ad un albero, giusto di fronte all’entrata. Il tono di voce è leggermente alto, forse perchè le amiche son appena dietro di lui, facendo slalom tra i ragazzi che escono dall’edicola.-
"Bonjour"

-Saluta i propi amici senza pronunciar bene la parola, leggendola alla italiana.. così da farsi gioco del francese e di se stesso in modo da far ridere qualche amico-

"Ehi,ieri non mi hai più chiamato eh? Vabbè, comunque l’ho trovato, però non avevo cd.. se oggi ne prendiamo uno poi te lo porto lunedì… per forza!"

-Scambia appena quattro chiacchiere con un amico, il quale gli aveva cercato un programma il pomeriggio precedente, per telefono. fatto ciò, dopo qualche guardatina alla folla entrante, decide assieme a qualche compagna di avviarsi all’entrata, precedendo di qualche passo il resto della "ciurma". Entrati si siedono tutti.. .. .. Inizia la lezione-

 

-*-Ricreazione-*-

-Le prime tre ore passano pressocchè veloci, merito degli stacchi tra un’ora e l’altra, i quali danno un pò di tempo per metter la testa fuori dalla porta e guardare chi scherza per i corridoi già dalle prime ore. La ricreazione alle 10 e 45 viene annunciata da suono della campanella.. subito tutti gli alunni si alzano ecceto quei quattro o cinque che continuano per qualche decina di secondi a prendere l’assegno o a guardarsi intorno.. come per aspettare che la massa di persone moventi vada via, lasciando la classe immersa nella tranquillità. Il nostro amico esce dalla classe quasi per prime, fuori dalla porta aspetta il compagnio con cui all’entrata aveva parlato del programma, e insieme poi si avviano verso il plesso più nuovo, il loro vecchio plesso… è lì che c’è LEI ed è lì che ci sono le sigarette gratis per il suo cmpagni di classe-

"Madonna mia.. mi stavo addormentando durante le lezioni"

-Appena borbotta al compagno di classe, quasi imitando le azioni che aveva fatto all’entrata, cercando di tenersi impegnato mentre passa per il cortile.. dove una folla di alunni parla, scherza e cammina. La ‘posa’ è sempre la stessa.. mani nelle tasche, sguardo veloce e passo rapido per scansare tutti i corpi che come bastoncini per lo slalom sono avanti a se.-

"Allora,, tu cerchi Luigi?"

-Accenna ad un ragazzo più piccolo di loro, il quale presta sempre sigarette a tutti, cosa che può tenere impegnato il fumatore della coppia di ragazzi mentre il nostro amico gironzola per il plesso, tra il bagno e il distributore di snack cercando con gli occhi LEI, voltandosi verso tutt’altro soggetto appena la vede.. come se si vergognasse, come se prendesse tempo per pensare a cosa dire.. pur se nulla dice in seguito-

"ehm.."
-Tossisce appena, guardando la folla davanti al distributore, cercando di piazzare la sua solita battuta con le "novelle" che inevitabilmente sbagliano qualcosa nella trasizione.. e pensare che faceva lo stesso anche lui!! Il pensiero non è unico, anche se la gran parte di energie è spesa a dar occhiate a LEI, sempre che ci sia..

Vorrebbe dimostrare di esser tutt’altro che uguale a un anno fa a riguardo con le ragazze, ma fino ad ora ci è riuscito poche volte.. e tutte quando non c’era troppa gente che potesse sentirlo "approcciare"-

"I soldi son caduti sotto, nel cassettino del resto, prova a rimetterli"

-Suggerisce ad una ragazza, sorridendole appena cercando nel contempo di infilarsi, cosa che gli riesce.. e che in poco tempo gli fa prendere il tanto sudato snack!

La ricreazione è finita anche oggi.. peccato che sia sabato.. la settimana è finita e neanche stavolta è riuscito ad avere il SUO numero.. –

"Uff.. "

-Appena sbuffa scendendo le scale, per poi attraversare di corsa il cortile semivuoto e dirigersi verso la propia classe.. in ritardo come sempre-

 

-*-Uscita scuola-*-

-Si esce, la campanella suona e tutti si dirigono con passo svelto o meno verso l’uscita dove si accalcano i ragazzi di ogni classe. Il pensiero è fisso su poche cose:

1: Piazzarsi al solito posto dove aspettare i propi amici di "passeggio" mentre guarda se LEI è in giro

2: Sperare che LEI vada a fare un giro sul viale, dove lui passeggia. Così da approcciare senza la solita ciurma di alunni.. Peccato per lui che ciò non sia mai successo!-

"Oh ragà, andiamo allora? Oggi prendo il pullman, ergo faccio un giro sul viale!"

-Sorridente richiama a sè gli amici.. e con loro si avvia per far la passeggiata, parlando dell’ultinmo motorino uscito o dell’ultima cazzata fatta a scuola.. cosa sempre più noiosa.. ma da fare pur di non restare in silenzio per 15minuti-

 

-*-Pullman-*-

-L’attesa del pullman è spassona per il nostro amico, lì è nel suo terirtorio e si diverte a scherzare con tutti o quasi, a fare un pò il protagonista.. come mai aveva fatto prima-

"Visto che ti volio bene.. mi prendi un posto vero?"

-Piazza la solita battutina per far capire all’amica che è salita prima di lui di conservargli un posto a sedere, così da non rimanere alzato. Entrato in bus si siede, scherza ancora una volta con gli amici che ha nelle vicinanze finchè non arriva la sua fermata..

A questo punto lui scende e a capo chino si dirige verso casa.. sconsolato ancora una volta per non aver ottenuto ciò che voleva.. cercando di consolarsi pensando alla settimana che verrà-

 

Inutile continuare a descrivere il pomeriggio.. dovrei parlare solo di Computer, un pò di Tv, dei pensieri e dei progetti su di LEI e.. e basta. Al massimo dell’organizzazione per la serata .. visto che di Sabato si esce!!

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