Sorridere tra le grida e le bestemmie.. 26 novembre 2005 – Posted in: splinder – Tags: , ,

Caro nemus, propio ieri ti avevo scritto una lettera descrivendo cosa provavo e cosa sentivo in quel momento..
Oggi, ahimè per brutti motivi, mi ritrovo a batter nuovamente le dita intendo a sfogarmi come meglio posso con un amico…
Nemus caro, non sai quanto vorrei sfogarmi con Lei, l’amica di ieri.. ma ciò non è possibile e, sò che non si dovrebbe dire, ho ripiegato su di te.. sperando che non me ne vorrai per porti in secondo posto.
Stamane è stato straziante, dovevamo fare un due ore circa di assemlbea divenuta poi una trincea in cui le mie compagne si tiravano addosso colpi  fatti di offese, pesante o frivole, ma pu sempre offese.
Io di tutta risposta me ne sono uscito fuori, la scelta del giorno precedente già infangava il buono stato della mia salute, un litigio in favore dell’una o dell’altra amica avrebbe solo aggravato la situazione.
Eppur la vedevo ogni tanto passare, ma nulla le ho detto sebbene volessi farlo.
"E’ per il vostro bene" mi ripetevo ogni qual volta che passava, e così facendo ammortizzavo il colpo del silenzio tra di noi.. aggravato dall’ultima puntata di everwood di ieri sera, stranamente vicina a me come non mai.
Però a suon di battute ragionate, amiche in lacrime e non solo son riuscito a contenermi il più possibile, arrivando a casa "sano e salvo" in cuore.
Come logico un dibattito a pranzo ci voleva, argomento: Il mio disinteressamento verso tutti e verso tutto.
Eh già, perchè è questo che pensano di me i miei "cari"…
più tempo passo con loro e più amo la scuola, dove non faccio altro che cercare di passare il tempo in modo sereno, per quanto possibile, lasciando i problemi a casa.
Sta di fatto che la scuola non dura per sempre, e una volta a casa devo accettare gli attacchi altrui, ma non sono un tipo tanto combattivo. Dò ragione a mia madre così da farla smettere, dapprima mi toglie la facoltà di andare al cinema con false scusanze, io tacente continuo a mangiare.
Fare la vittima non mi garba poi così tanto, ma con lei è l’unico modo per esprimere il propio pensiero.. è stressata, una risposta qualsiasi, anche dire "passami il pane" sarebbe a dire morte precoce.
E’ così, la conosco bene.. e so che è meglio lasciar stare, tanto a mente fredda capirà… un giorno.
Evitando in mdo perfetto la "rissa vocale" con mia madre, inevitabilmente lei si è sfogata con mia sorella la quale, ha risposto come consueto in egual tono di voce.
Risultato: Le parolacce, le bestemmie gettate ai santi e a se stessi, le grida e le snervanti azioni di dar pugni alle cose l’han fatta da padrone… almeno finchè io, rompendomi i coglioni del tanto gridare per un nulla, non ho sferrato un pugno al muro con tutta la forza che avevo.
Si son azzittite all’istante, la porta vicina ha vibrato in modo assurdo, e con essa (Lo ammetto) hanno vibrato le mie ossa ancora indolenzite.
"Basta, cazzo sembrate cani affamati.. Smettetela! Gridate per cazzate"
Logicamente le mie parole sono state gridate invane, dopo pochi secondi di silenzio han ripreso.. ma per poco.
La lite è andata scemando via via, or io scrivo al pc per sfogarmi con te, Nemus, e loro tacciono chi nella cucina chi nella propia camera da letto pensando a non so cosa, spero su quale modo scegliere per scusarsi l’una con l’altra.
Sconcertante quanto siano cocciute queste due donne, e cavolo.. son maggiorenni entrambi!
Poi vengono a dirmi "Sei sempre davanti al computer", "Non stai mai con noi", "Pensi solo ai cazzi tuoi!"…
Beh "grazie" direi loro durante queste liti, "Se sto con voi non sento altro che litigi o critiche, cazzo.. il computer rompe di meno i coglioni e mi lascia sfogare, è sempre stato così. Sin dalla separazione di te e papà arrivando ai piccoli brutti momenti della mia vita amorosa e liceale!"

Non lo farò mai, o almeno per ora..
Non voglio avere una sorella e una madre che ad un tratto, illuminate dalle mie semplici parole vogliono diventare il mio ‘diario personale’ solo per capirmi, solo per compiacermi.
Oramai mi son creato le mie armi contro la negatività, contro lo stress, contro la malinconia.
Dopo due anni e più ho capito come star meglio anche nei momenti più brutti della mia vita, e anche se in modo lento o sconcio, son sempre riuscito a cavarmela.

E’ difficile star tranquilli quando giornalmente il tuo pensiero nulla vale, quando sei impotente dinanzi ad alcune cose che la vita ti spinge contro.
Non è facile aver calma in alcuni momenti.. ciò è comprensibile.
Vorrei solo un pò di pace Nemus, non so quanto sia difficile p quanto ci vorrà.. ma ne voglio un pizzico da usare istantaneamente in modo che ogni pensiero possa esser compreso, finito..
In modo che ogni scelta che devo fare sia fatta.. non dando più problemi.

Mi sento già un pochino meglio Nemus caro,
avvolte sfogarsi è un buon modo per allievare il peso e il fastidio dei sassolini accumulati man mano nelle propie scarpe.

Ancora grazie,
con il cuore in mano te lo dico e mille volte son pronto a ripeterlo.
Leandro

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