E rietro in quel tunnel buio a passo lento.. 12 febbraio 2006 – Posted in: splinder – Tags:

PIango…
Mi son svegliato piangendo  e continuo tuttora a piangere,
ho fatto colazione con gli occhi rossi, giusto per mantenere quel poco di orgoglioo che ho davanti a mia madre.

Piango, si piango.
Perchè?
Perchè per l’ennesima volta ho poggiato il mio cuore nelle mani di qualcuno che ora lo ha posato a terra,
si, a
terra.
Lo ha lasciato lì, sul ciglio di una strada.
Non dò colpe a lei.. non dò colpe a nessuno tranne che a me.

Perchè? Perchè? Perchè?
Che ho di diverso?
Ditemelo, non rifilatemi i soliti complimenti cretini..
Cazzo, ditemi che ho di tanto diverso?
Sono carino, tratto tutti con rispetto e per l’amicizia o per l’amore farei i salti mortali.
Darei la vita per qualcuno che amo.. e ora?
E ora il mio cuore è lì, lo vedo, sul ciglio di quella strafottutissima strada…
Non è abbandonato, dice…
Però io sento che è abbandonato, io odio essere abbandonato.

Lo ha fatto mio padre, lo ha fatto la mia vita precedente, lo hanno fatto i miei amici, i miei compagni, le ragazze che mi piacevano..
Ed ora?

Ora mi sento di nuovo abbandonato..

La mia migliore amica dice che vuole tempo per pensare sulle sue cose..
Non so cosa di ben preciso, ma penso che ci stia anche io in mezzo sennò a che pro dirmi di darle un pò di spazio?
Ed io? Io non riesco a tenerla lontano per troppo tempo, non riesco a darle la notte per sms e non dirle più niente fino alla notte del giorno dopo.
Io non sono così.. io se voglio bene, voglio bene sempre e comunque.
Io se voglio bene qualcuno non posso fare a meno di questo…
E so che se passerà altro tempo.. mi abituerò pian piano a star senza di lei.
E questo non lo volgio.
Ma lei, lo vuole?

Il fatto è che mi ritrovo sempre in queste situazioni, e mi pongo davvero il problema:
Ma il problema sono io?
Non capisco, giuro non capisco.
Succede sempre così, le persone che apprezzo e che a modo mio ‘Amo’ sei allontanano lentamente…
E.. beh, e Addio.


Ieri sera ho risposto alla sua ‘Notte’ dicendo che non sopportavo la freddezza che c’era, e che i problemi spesso non si rivolvono in questo modo.
Non ce l’ho fatta a stare zitto..
E lei?
Mi ha ignorato.. non capisco come faccia, ma lo ha fatto.
Ma allora non conto proprio un cazzo.. 
Me lo ripeto in continuazione..

E stanotte l’ho sognata..
Ho sognato che mi rispondeva a tono, e che lun pò litigavamo.
Ed io nel sogno ero felice.. ero davvero felice perchè non ero stato ignorato.
Ero felice perchè, nel sogno, progettavo di andar da lei il giorno seguente e di chiederle perdono.. e di poterla guardare negli occhi, e non sentirmi abbandonato.
Ho sognato di esser voluto bene..
L’ho sognato, è questo il problema.

Al mio risveglio ho pianto, perchè era solo un sogno….

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