Ed era vacanza quella.. 3 agosto 2006 – Posted in: splinder – Tags:

..Aria di casa..


Pioggia da far paura.. qualche giro di chiave e sei li, di nuovo nel tuo posto preferito.

Un gran lungo respiro, odore di legno.. odore di pioggia estiva, di polvere.. di chiuso.

 

 

Perche eri stanco dell’odore di mille puttane, di mille auto che giravano a gran velocità tra le stradine dell’europa.

Eri stanco dei ricordi di tante persone, della gente tra le strade.. delle ore passate in strada..

Eri stanco del mondo intero, sei stanco del mondo intero.. perche ti fa una paura fottuta ma.. non puoi scappare, ti ha preso e ti porta con se.. oggi come sempre.

 

 

Ma ora sei a casa, no?

Lo scooter restera ancora fermo, anche oggi..  via libera alle scarpe e ai jeansa bagnati, agli amici che gridano e cantano in mezzo alla strada, sotto la pioggia.. la tua pioggia.

 

Si perchè è per te questa pioggia, per consolazione..

 

 

E non ti basta guardarla, tu ci cammini e ci stai bene dentro.. passeggi solo con i tuoi pensieri, qualcuno viene al tuo fianco per poi andarsene, mezzo scocciato..

 

 

Oggi non è serata per te.. ma cammini sotto la pioggia, e ti bagni.. e ti lavi dai pensieri che ti assaliscono, che ti mordono.. che ti vogliono così com’eri.. così come sei.. così come vogliono.

 

E un po vorresti tornare a sentire il mare, a sentirti vivo.. a sentirmi amato da qualcosa.

E un po vorresti tornare indietro a prenderti la tua vita, li dove l’hai lasciata.. su quelle spiagge deserte.. su quelle spiagge a lume di candela mentre mangiavano pizza e champagne.

Perche a te piaceva quell’odore di mare e di amore.. altro che sesso, li era amore.

E sentivi i pensieri di tutti, le parole di tutti.. i battiti di tutti e loro sentivano i tuoi, persi in quell’istante sperando che girandoti arrivasse qualcuno per te..

E ti stringevi alle ginocchia, forte.. piu forte che potevi..

 

Un po ti faceva star meglio, ti sentivi col cuore al caldo.. ma non era quel che volevi.

 

 

 

E ti fingevi felice.. ti fingevi soddisfatto, voglioso di un amore troppo lontano..

E ti sentivi come sempre ti sei sentito, in bilico tra il sogno e la realtà..

in bilico..

Ed era vacanza quella.. e questa è casa.. e domani, domani.. cosa sarà?

 

 

 

 

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