… la mia immaginazione è straziante a volte… 9 novembre 2006 – Posted in: splinder – Tags:

 

 

 

E adesso?

Sono qui, davanti a tutti voi che mi ascoltate, in questa chiesa..
Ieri, mentre cercavo di scrivere queste poche righe, pensavo proprio a questa chiesa.
Io per esempio, avrò passato tanto di quel tempo in questa chiesa da prenderla e metterla da parte, qui, nel mio cuore.. e farla mia, perchè è la realtà, è il tempo sprecato a rendere importanti le cose, e io qui di tempo ne ho impiegato tanto davvero.

Battezzo e comunione, poi le messe, le cerimonie.. i corsi e.. i chirichetti, già.. i chirichetti.

E pensare che lui era con me in quasi tutte queste cose in passato, e forse a pensarci bene, proprio in tutte queste cose.

E mi ricordo che eravamo li, si.. è la verità signori, eravamo lì ogni notte di natale.. mezz’ora prima della santa messa, davanti all’entrata, a guardare i pochi che facevano il rosario e ad immaginare quanto potesse mai diventar piena questa chiesa di paese.. e a scommettere, a far passare un pò di tempo prima di entrare all’opera, prima di varcare la porta della sacristia e lasciare la timidezza dietro le proprie spalle.

Ma ora basta gironzolare tra i miei ricordi.. ora basta, fa male a me quanto voi..

Ho iniziato il discorso con la domanda "e adesso?", perchè è proprio di questo che vorrei parlare.

Adesso che ne rimarrà in noi? Adesso come sarà il mondo?

Come rimarrà lui in tutti noi dopo questo addio?

I ricordi, come avrete percepito pochi secondi fa, sono il dono che ci rimane la vita..

Uno vive, giorno per giorno accumula sogni ed esperienza, poi un giorno si ritrova solo.. senza l’unica persona che forse con lui ha condiviso il tutto.

E si chiede, "che mi rimane?".

Questo è quello che è successo a me signori.. da qualche giorno che mi sto chiedendo "che mi rimane?"

Beh, a me rimane la sua collezione di fumetti..
A me rimane la nostra prima fumata..
A me rimane le nostre prime ragazze..
A me rimangono i nostri discorsi lunghi ore..
A me rimane la nostra prima gara in scooter..
A me rimangono i miei occhi umidi e lo strazio di vedere gli amici e i parenti con un pezzo di cuore ormai volato in cielo.

A me, in sostanza, rimangono ricordi…

E non è forse questo il segreto della vita?

Ricordi…

Sono sicuro che da oggi in poi questa chiesa non mi ricorderà solo un amico morto.. no, ma anche me stesso che dico addio, un addio che mi costa tanto, un addio che non avrei mai creduto di fare, giuro, mai.. ma che per volere di qualcuno o qualcosa io, oggi, faccio.

E sono i ricordi il segreto dell’immortalità, uno può campare anche poco ma se riesce a penetrare nel cuore della gente ve ne uscirà molto tempo dopo la sua morte.

In questa chiesa abbiamo l’esempio più calzante al mondo, Gesù!

Lui è entrato nel cuore di qualcuno, il quale lo ha fatto entrare nel cuore di altri, e altri, e altri ancora…

E così sarà con me.. anche se un pezzo di cuore andrà via con questa bara…

Io porterò con me sempre un pezzo di un’amico andato via troppo presto, di un addio letto con voce tremante o.. di una bara di legno troppo grandi per uno come lui.

Io da oggi mi aggrapperò anche a questi ricordi, io da oggi crederò anche in questi ricordi perchè è così che credo si faccia.
Perchè quando un pezzo di vita ti viene a mancare devi pur andare avanti, e per andare avanti bisogna credere in qualcosa, in un qualche dio, in una persona.. in un ideale, o in un ricordo.. come farò io.

E credo che tutto questo mio leggere ora basti, lasciatemi scendere questi gradini e salutare per l’ultima volta una persona… vedere il suo volto ormai sconfitto, vedere il suo corpo diventar freddo.

Da oggi in poi la vita sarà più dura, mi mancherai… giuro, mi mancherai.

Che queste mie lacrime possano attestare l’amore che provo per te, addio.. prenditi cura di me da lassù.

Addio…

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