17 maggio 2007 – Posted in: splinder – Tags:

Non credevo potesse succedere…
Non immaginavo che fosse davvero così…
Parole dette al vento, così, per fingersi forti.
Lacrime fatte scivolare su un volto apparentemente offeso.
E gli occhi… quelli non torneranno più come un tempo.
Inizi a sentirti un pò al centro dell’attenzione, la
distrazione di tutti.
Come se venissi osservato, studiato… o magari analizzato.
Passo dopo passo… già te le vedi le persone ad interressarsi dei tuoi fatti.
Chi mentendo dirà parole amichevoli…
E chi magari davvero si dispiacerà rimanendo in un angolo, rimanendo nel buio.

E’ vero che nessuno è solo?

Perchè io ora mi sento solo…
La cosa non è terribile… ma nemmeno accettabile.

Come farò senza un’alleato?


E il mio mondo?
Chi lo sbircerà?
Chi avrà il diritto di capirlo?

Non credevo fosse così…

E di notte?
Si dorme tranquilli di notte quando si è soli?

E il buio?
Ti accudisce di notte quando nessuno può farlo?

E le lacrime?
Ti scalderanno quando ne avrai bisogno?

Leandro alzati, pian piano… e stai a testa alta.
Non sei un bastardo nè altro: sei  rimasto solo.

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