Un posto che non c’è… 6 agosto 2007 – Posted in: splinder – Tags:


Potessi trattenere il fiato prima di parlare, avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare qualcosa che di me non somigli a te…
Potessi trattenere il fiato prima di pensare, avessi le parole, quelle grandi, per poterti circondare di quello che di me bellezza in fondo poi non è…

Bocca dentro bocca e non chiederti perchè…
Tutto poi ritorna in quel posto che non c’è, dove per magia TU  RESPIRI  DALLA  STESSA  PANCIA  MIA….

Potresti raccontarmi un gusto nuovo x mangiare giorni…?

 

E’ una canzone da ascoltare di notte, solo, col balcone aperto dal qualce arriva il soffio di un vento lontano…
Vento freddo o caldo che sia, ma straniero e pieno di rumori nuovi.

 

E’ così che ci si innamora di questa canzone… sebbene ad un certo punto sembra che il cantante dica MONTO invece che mondo…

Ma passabile…

 

E non si finisce di ascoltarla….

« Non finirà mai…
Egocentrismo? »