Soffio di vento 1 ottobre 2007 – Posted in: splinder – Tags:

 

"…Di quei violini suonati dal vento, l’ultimo bacio mi dolce bambina brucia sul viso come gocce di limone…

…Eroico coraggio di un feroce addio…"

 

"Proprio così! Lasciar apparire ciò che si è, liberarsi delle scorie, delle ferite aperte, che avvelenano la nostra vita interiore.Vedete quest’acqua, adesso, come riflette le stelle della notte? Aggiunge alla propria essenza tutto ciò che la circonda. Beve le immagini del mondo, il cielo corre sulla sua pelle, gli alberi danzano sul suo corpo. L’onda e la stella si uniscono."

"Lui la baciò.
Un bacio alla torta di mele e gelato, con la vaniglia cremosa che si scioglie al calore della torta. Un bacio che sa di cioccolato quando il cioccolato non lo mangi da un anno. Un bacio che sa di palme che sfrecciano trascinando nuvole rosa quando guidi lungo il Sunset Strip ubriaca di champagne. Un bacio che sa di riflettori che ravvivano il cielo e di un mare gonfio che si versa come lacrime sulle tue gambe."

« Santiago.
Mi servi piccolo, dove sei? »