I mille aspetti. 27 ottobre 2009 – Posted in: splinder – Tags:

Apri gli occhi e guarda in alto.
Il cielo è azzurro, lo vedi?

Drizza le orecchie e chiudi gli occhi.
Il mare ha onde continue, ascoltale.

Apri le mani e tendile al cielo.
Il vento soffia, lo senti?

E’ una buia, ma calda.
E’ una notte strana… ma tutto fila liscio.
Cosa sarà mai questa musica che suona lontana?

C’è un artista che poco più in là fa il suo spettacolo al vento.
Il vento non paga, al massimo fischia.


Forse sono i fischi a farlo diventare migliore.

Un vecchio sputa muco in giro per il paese.
Dicono sia pazzo, ma non lo è.
Un vecchio malvestito sembra sempre un pò pazzo.
Se parla da solo, come questo, di più.
Ma lui, fidati, non lo è.

C’è una ragazza alla locanda, bella come l’estate.
C’è una ragazza, e si vende per poco.
Il mondo è pieno di puttane.
Non è una puttana ma una ragazza che si vende per poco.

C’è un uomo in galera, dallo sceriffo.
Dicono abbia ucciso un suo amico.
C’è un amico di chissà chi morto giù da Franklin, il falegname.
Gli stanno costruendo una cassa con le sue misure, era uno grosso.
Si dice fosse vizioso, lo hanno trovato morto nel letto di un suo amico.
Chissà chi ce l’ha portato fin lì, morto.

C’è uno straniero, nei pressi della foresta.
Con pochi soldi, dallo straniero, compri altri stranieri come lui.
Vnde se stesso per un pò di denari.
Compri una vita per quattro spiccioli.


Ma chi comprerà mai te?

Anima dannata vai a dormire, non c’è modo di salvarti stanotte.
Anima dannata vai a dormire, non c’è niente di giusto per te a questo mondo.

Vai a dormire, un nuovo giorno un nuovo amore.
E’ questo il trucco,
ricordi?

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