Il lungo addio… 7 novembre 2009 – Posted in: splinder – Tags:

E si lasciarono i due amanti,
e si divise il mondo intero.
Non si lasciarono per davvero,
ma nel cuore non v’era centimetro che non piangesse per quella distanza appena creata.

Due cuori,
uno lo stampo dell’altro.
I loro corpi erano come curve perfette,
linee che combaciavano l’una con l’antra.
Rientranza con sporgenza, insieme, formavano parole.
Mille e mille parole.
Amore.

Un giorno di addio vien sempre.
Lo si sa fin dalla nascita che, un giorno, qualcosa di importante si perderà.
E così è stato.

A te avrei detto parole lunghe una vita di lacrime, create con i dolori della mia vita e tinte con il sangue
Se potessi dire di amare qualcuno, lo direi a te.
Se dovessi scegliere ora la strada della mia vita, sceglierei le tue curve.
Dovessi scegliere un’anima a cui dedicare i miei scritti e le mie immagini, questa sarebbe la tua.
Continuerò la storia del nostro amore che, forse, aspetta solo il suo tempo o semplicemente lo sta recuperando.
Giorno dopo giorno si riprende i brandelli di vita lasciati ai bordi delle strade ormai piene di orme.

Sembra di averti amato per anni, stanotte. che il mio malsano cuore può darti.


Ed il dolore di un addio, seppur non perenne, mi distrugge dentro lentamente.
Morso dopo segno, come i segni che ci siamo lasciati.

« Le mie rughe…
Roba da pazzi »