L’amore 24 novembre 2009 – Posted in: splinder – Tags:

Sembrerebbe un uomo libero, libero per davvero.
Guardalo, jonas, osservalo perdio.

Nont i fa incazzare vederlo scivolare tra le vite altrui senza un barlume di libertà?
Nessuno lo lega a niente, ha venti anni e vive da solo.
Venti anni.
Tornassi io indietro, vivessi io da solo in una città grande come quella..

Cosa faresti, jack?

Io? Io mangerei il mondo, persona dopo persona…

Io non lo so cosa farei, sai?
Insomma, uno vive tanti anni qui rinchiuso in una gabbia di matti e… di colpo non gli si può chiedere cosa farebbe.
Io, a dirla tutta, non so neanche cosa vuol dire mangiarle le persone.
Anzi, a dirla tutta per davvero, gli altri non mi hanno mai rivolto la parola.
Mai.


Già, ma non pensarci troppo jonas.
Sono una massa di pazzi, loro.
Loro lo sono, credimi, non noi.

Sono così tanti, jack, troppi.
Forse al posto suo non farei altro che perdermi.
Una dopo l’altre, quell’ammasso di vite, le starei a guardare… magari, poi, di colpo inizierei a guardarne una, per sempre.

Sei giovane, jonas.
Sei giovane e ti capisco.

Vorrei poter provare l’amore, un giorno.
Ci spero ancora di uscire da questa fogna, jack.
Io ci spero.

Fai bene ragazzo – disse sputando contro il vecchio Ted, il suo vicino di sedia – forse un giorno avrai quel che desideri.
Chi lo sa?


« Le idee sono mie.
Ho voglia di restare qui con me… »