Solo, ancora una volta 10 gennaio 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Si nasce, nella vita, per poi rimanere soli.
E’ tutto uno strano gioco.

Strano, ma per davvero.
Ci pensate mai camminando per le strade della città?
Correndo per i ciottoli del vostro paesino?
Le case vi parlano, gli smocking non fanno altro che urlare.

Siamo soli.

Siamo tutti, profondamente e sinceramente, soli.
Uno più solo dell’altro, alla ricerca di chissà quale salvatore.
Siamo soli, quando cerchiamo intrattenimento con parole non nostre.
Siamo soli, quando regaliamo lacrime a canzoni non nostre.
Siamo soli quando cerchiamo compagnia nonostante tutto.
Nonostante tutto.

Fa paura eh?
Siamo soli, nonostante tutto.

Alberi spogli di tutto in un viale d’autunno.
Tutti spogli, che ci vantiamo di foglie bellissime e verdi.
Ma in realtà non sono rimasti altro che rami, legna che speriamo sia arsa un giorno in fuochi che non conosciamo.
Legna inutile che brucia in una sola fiamma… che accende ceppi lungimeri in focolari di chissà quali realtà.
Siamo legna, bruceremo in un solo istante.
Utili all’inizio di chissà quale fuoco.

Soli.

E vogliamo dimenticarlo ma non si riesce, è scritto dentro.
E’ il nostro futuro.

Cenere eri e cenere ritornerai… ricordate?
Si potrebbe anche dire : solo sei nato e solo morirai.

Smettetela  di cercare chissà quale anima che vi riempia i momenti della vostra insulsa vita.
Smettetela di deludervi.
Smettetela di illudervi.

Smettetela… è solo effimero desiderio di placare questo dolore innato che abbiamo dentro, il vuoto colmabile solo in pochi attimi della nostra vita.
Calce che tapperà buchi, l’amore che ci fa star bene.

Amore che finirà, un giorno, lasciandoti solo… ancora una volta.

 

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