Un mondo di vite 4 febbraio 2010 – Posted in: splinder – Tags:

“Siamo degli stupidi, a volte.
Evitiamo elegantemente di ringraziare chicchessia per quello che abbiamo, che ci è dato.
Sprechiamo l’amore senza pensarci, buttiamo gli anni della nostra vita senza una ragione vera.
Sprechiamo ore utili, strapazziamo le persone e ci lamentiamo se il mondo non funziona come vogliamo noi.
Come vogliamo noi.

 

Ma ci siamo mai resi conto che, in questa vita, fin troppe cose vanno come diciamo?
Siamo ciechi.
E’ allora questa l’unica verità?

Ho sprecato tramonti per una vita intera.
Ho buttato via ruscelli e alberi.
Ho buttato via sorrisi sinceri.
Ho buttato via gli anni migliori.

 

 

E’ triste sapere che qualcosa che faceva parte di te è andato via.
Non lo riprendi più, mai più.

Ed è questo Mai che ti fa star male, un pugno nello stomaco insomma.

Che ci faccio qui in questa stanza?
Perchè guardo dalla finestra invece di uscire e cercare?”

 

 

“Prendi fiato, Jonas…”

 

“No, non posso prender fiato.
C’è una vita tutto intorno, capisci?
Una vita…”

 

“Si, c’è un mondo di vite… “

 

“Ed io me ne sono accorto solo questa notte… “

—-
Stasera ho visto un film, a breve comprerò un libro.
Non scrivo mai cose del genere, ma questa non deve mancare.

 

Voglio far vedere che alcune persone guardano fino all’orizzonte e non vedono niente, altre guardano nell’angolo della loro stanza e vedono tutto il mondo, la loro vita interiore e anche qualcos’altro.”

 

 

200.000 battiti di ciglia circa per scrivere poco più di 120 pagine.
Meno di due ore di film.
Più di una lacrima.
Jean-Dominique Bauby – Lo Scafandro e la Farfalla.

Buona visione, buona lettura.

« Bisognava scegliere tra i pugni e la solitudine
La notte in città »