Avevamo venti anni 17 febbraio 2010 – Posted in: splinder – Tags:

 

Avevamo venti anni, eravamo così forti.
E non lo abbiamo mai capito.
Ricordavamo solo pochi anni della nostra corta vita e ci lamentavamo dei nostri fantasmi.

Potessi tornare indietro glielo direi.
Idiota i guai sono altri.

Passi i migliori anni della tua vita a lamentarti di non avere una donna che ti desideri, che ti guardi negli occhi e capisca.
Che legga un mondo solo tuo, tutto tuo.

Magari vorrei dirgli che non si preoccupasse, che prima o poi l’amore arriva.
Il dolore e la paura arrivano ancor più quando hai qualcuno nel cuore, la preoccupazione tocca anche loro.

Cosa andrò a dire a mia moglie, stasera, quando mi pregherà per l’ennesima volta di darle del pane per sfamare nostro figlio?
Cosa andrò a dire al piccolo Fred quando mi chiederà perchè i suoi vestiti sono sempre gli stessi e, anche se rotti, non vengono cuciti?

 

Jonas caro – gli direi – il mondo ha mille volti e tu ne hai visti davvero pochi.

I tuoi occhi guardano la stessa così di quelli di una ballerina, di un pianista e di un barista.
Per te questo bordello sarà il paradiso, per lei l’inferno, per lui la realtà da abbellire con tasti d’avorio e per l’altro una battaglia continua ad accudire i clienti.

 

Il mondo ha mille volti, e lo so bene io che ho quaranta anni e chissà quanti ancora da vivere con sacrificio.

Il mondo ha mille volti, salvati tu finchè puoi.

Salvati con i sogni e con il tempo libero.
Salvati con l’amore.

Ama te stesso, ama gli altri ed ama le donne.
Ama il mondo.

 

Ama i tempo prima che lui prenda tutta la tua vita.

« Grand jetté
Mettere in ordine »