Due tramonti… 20 marzo 2010 – Posted in: splinder – Tags: , ,

Ho avuto giorni migliori, ma va tutto bene.
Non scrivo da un po’ su questo blog, sarà la mancanza di internet o alla poca voglia dei soliti posti.
Tanto alla fine ritorno sempre qui.
E mi accorgo che è giusto così, potrebbe mai esistere un futuro senza il passato?
No, non può.

Sono come le onde.
A volte lente ed altre veloci, gelide o calde.
Alte o basse, impetuose o delicate.
Sono come le onde che si allungano più che possono verso la riva.
Finché possono, poi tornano indietro dal loro mare.
Non sarebbero neanche quelle che sono senza Lui,
il mare.

E quel loro gioco va avanti col tempo.
Le puoi vedere in quell’ossessivo andare e tornare,
senza lasciar traccia.
E non è forse questa la mia paura?
Andare lontano più che posso per poi tornare, sapendo di non aver lasciato tracce.
Nella profondità del buio io ho camminato, senza che nessuno mi vedesse.
Ho visto nuove cose, ho ascoltato e annusato.
Ma il mondo, lì fuori, ha fatto lo stesso con me?

Lo so, lo so… avrei dovuto mettermi sotto vento per lasciare che il odore si disperdesse nell’aria.
Lasciare che una parte di me volasse, un urlo magari.
Lasciare una bottiglia con la mia firma galleggiare sulle onde violente, instancabili.
Donare al vento un mio ricordo, che lo portasse lontano come le dolci melodie di un’oriente che mai vedrò.

Un oriente mio sogno che è troppo lontano, segnato da fuochi che in aria scoppiano colorati.
E tra due tramonti di mondi diversi ma troppo vicini la notte arriva.
Cala il sole sui sogni e sulla realtà.
Sono fuori dal giorno come dalla notte, sono nel mezzo di un colore senza parole.
Sono nel mezzo di un bicchiere vuoto ed uno scotch da versare.
Sono nel mezzo di questo sole che scende e quella luna che sale.
Sono nel mezzo, e lo sa bene il mare.

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E rimase sola… »