Tutto l’amore che c’è. . . 1 giugno 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Era un uomo pieno d'amore, lui.

Ne aveva il cuore pieno tanto da colmarne le tasche.
Lo trovati lì, sulla lunga spiaggia affollata chiamata vita, camminare avanti e indietro.
Pesante,
goffo,
sudato.

Mi disse di sentirsi soffocare, a volte, dal peso di tutto quell'amore.
Ed io non capivo.
Buttarne un pò tra le onde non poteva?

Era come andarsene io giro con tante armi cariche senza nessuno da sparare,
come se quelle munizioni infinite che portava nel cuore perdessero senso senza un bersaglio.
"Quando è cosi"- mi disse – "non resta che sparare al cielo, per non morire dentro, ma non è da me."

Ero un pò come una quella orgogliosa, lui.
Non sarebbe mai esploso senza sapere che qualcuno, da qualche parte, stava per chiudere gli occhi per esprimere un desiderio dopo averlo visto.
Al massimo, nell'attesa, sarebbe imploso pur di non buttar via l'amore cosi, a chiunque.
Sarebbe imploso, portando con sé tutto l'amore che c'è.

Tutto l'amore che c'è.

« Le nostre spiagge…
Si, ma tu chi sei? »