(No title) 13 luglio 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Di quel giorno normale, lontano da adesso, che aspetto di guardare.

Le auto correvano veloce,
correvano veloce,
e tu eri lì con un sorriso beffardo a ricordarmi che la vittoria è stata più tua che mia.
Sei stata a scommetterci sopra.
Sei stata tu a credere in questo.

E la spiaggia era più calda del solito, una crema solare e un telo insabbiato.
La pelle che iniziava a scottare.
E le urla di un mare che prendeva a calci la calda spiaggia.
I bambini giocavano a riva.
Palle di sabbia che fanno un pò male.

Che fanno un pò male.

« Deragliare.
Questa volta »