Castelli di sogni 1 agosto 2010 – Posted in: splinder – Tags:

C’era un giovane e la sua storia,

la portava scritta sulla pelle come firma di una vita d’autore.

La indossava come s’indossa una camicia,

stampata a righe nere sulla pelle della sua schiena.

Una per ogni anno della sua vita.

Ma non basterebbe la schiena del mondo per segnare la vita di un uomo.

C’era un giovane ed un’estate,
c’era il caldo ed anche il sole.
C’era tutto, la sabbia calda e quel mare infinito.
E la voglia di alzarsi ed urlare quel che si vuole,
la voglia di occhi che leggano i propri,
di mani e risate, di capelli profumati e di pelle abbronzata.

C’era tutto, ed in questo insieme di calore e profumo di crema solare c’era anche un libro.
Un libro ed una dedica, passata di anno in anno nelle mani della speranza e dei sogni.
I sogni, la macchina di questo dolce divertimento.

“ho visto tante cose negli occhi delle persone, mai così tante come nei tuoi”

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