Di quella notte, sognando tutti orgogliosi 8 ottobre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

E vorrei tutti vicino per il gran giorno,
ci sarò io con la mia cravatta,
la prima cravatta della mai vita.

E' qualcosa che fa strano,
pensarsi con tutti attorno, ma proprio tutti, è strano.
Miei pezzi di cuore guardatemi salire pian piano e godetevi lo spettacolo.
Voglio vedere sui volti vostri l'orgoglio di chi crede,
la voglia di chi ha sempre sospettato tutto.
Sì, sarà felice come non mai.

E le lacrime orgogliose scenderanno insieme alla gravità di questa vita,
non più fottuta, non più esaurita.
E non voglio più sentirmi spezzare,
da oggi voglio stringere i denti e resistere.

E non voglio più starmene solo,
voglio le mani tra i capelli,
uno sguardo che sa mettermi pace.
La pace, quella vera, quella dentro.
Voglio bere la pioggia e cercare la fine degli arcobaleni,

Voglio voglio voglio voglio…

Voglio morire di pazza vita,
voglio morire d'amore,
voglio esplodere di rabbia per poi tornare felice,
ridendoci su.

Ma tu la senti questa musica?
Sono urla di pezzi di me.
C'è l'anima, il cuore, le mani, le unghie e tutto il resto.
Si ribellano a tutto.

Non si dorme più, non si recita.
Ed ho ripreso a salire per questa lunga scala.
Soffro lo stesso di vertigini ma ora non me ne vergogno.
E guardo giù, rabbrividisco un pò, ma poi passa tutto e continuo a salire.

« La pace è dentro di me.
Lavarsi l’anima e profumare di serenità… »