Che sempre tue saranno. 11 ottobre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

La gente vuole parlare, e tu falla parlare.
E se stai per esplodere e vorresti tanto pregare qualcuno per farti uscir tutto fuori, non farlo.
No, mantieni tutto dentro.
Matureranno quelle parole che per destino non sono uscite, matureranno per chi te le chiederà.

E non degnare della verità chi ti osserva appena,
chi ruba tempo ai tuoi sogni,
chi ti accarezza la vita per poi voltarsi dall'altro lato…
con indignazione.

No, non è uno schifo la tua pelle.
No, non sei tu il problema.
Sono loro che si fermano solo per lo spettacolino di un minuto, curiosi di questa vita che non riescono a guardare tutta.
Curiosi, ma non interessati.

Metti una croce sul petto e una sulle labbra,
fai di te stesso un'arma contro il mondo,
scopri la chiave per l'equilibrio tra il sangue e le ossa che per sempre tue saranno.

« Un passo dopo l’altro…
La pace è dentro di me. »