Mi abituerò 14 novembre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Immergerò lentamente la testa in acqua e chiuderò gli occhi lasciandomi prendere dall'abbraccio gelido di questa vasca illuminata dalla fioca luce di tre candele che vivono per me mentre io mi avvicino alla fine di questo dolore che verrà lavato via finalmente e con lui ogni mio pensiero che mi tartassa e mi lascia in gabbia tra le mura della mia mente tra le sbarre della mia solitudine.
Mi abituerò a non pensare troppo e a lasciarmi prendere dalle cose, lasciarmi penetrare; e lo farò per sempre, senza essere lunatico come sono ora senza indecisioni senza indugi insomma senza che poi tutto tornerà di nuovo.
Non voglio che questo ritorni.

E mi abituerò a non trovarti a casa al mio ritorno, mi abituerò a non pensarti e a non averti accanto di notte a non averti qui con me ora con le tue mani sulla mia schiena a salvarmi dal gelo e dalla morte di questo cuore che non vuol battere più.
Il cuore è l'unico che di abituarsi non ne vuole sapere.

 

« Jonas
Tra queste spine »