Anche se l’aria manca ugualmente… 18 novembre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Paladini della vita cavalchiamo su queste strade pericolose cercando una donzella da salvare così da non pensare al corpo umano e debole dentro tutta questa latta, ma sentirci migliori, potenti, a cavallo di questo purosangue difeso dalla lucente armatura e da questo scudo e questa spada che di sangue ne ha visto molto, più di Dio forse, che ci creava col fango e del sangue non si è sporcato le mani, no le mani proprio no.
E così cerchiamo e nel farlo ci distraiamo, lasciamo i nostri limiti a pensarsi da soli noi non li vogliamo nella nostra mente tra i nostri pensieri tra le ossessioni più ossesse, no, non li vogliamo – .
Ma intanto ritornano prima o poi nelle notti insonni, quelle in più che proprio non ci volevano, tornano perchè così devono fare, perchè dobbiamo vederli, osservarli sbattendoci il muso contro.

Perchè solo dopo aver dato voce al proprio mondo interno possiamo dar voce a quello che c'è fuori.

Ma dentro cosa c'è?
Io lo so cosa c'è dentro, c'è un casino ordinato in modo perverso.

Allora andiamo a far benzina e giriamo un altro pò, ti prego, prendimi la mano e guida un pò con me tenendomi compagnia.
Passeremo nei nostri luoghi se solo vorrai, in questa città eterna che ha il nostro sapore anche se ancora non lo sai, ancora non te l'ho detto.
Ma un giorno ci penserai e quando ritornerai ti verranno in mente le mie parole che vorrei sussurarti piano, ora, scandirle bene come si fà sott'acqua quando ci si vuole parlare, ma stavolta senza bolle anche se l'aria manca ugualmente.

Anche se l'aria manca ugualmente.

Anche se l'aria manca ugualmente.

Manca ugualmente, l'aria, e tu lo sai.
 

« Ed ora la mia mente è pronta per l’inverno…
Come fosse una ninna nanna »