Ed ora la mia mente è pronta per l’inverno… 19 novembre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

Io c'ero quando esplodevi di rabbia a parole velenose,
e andavi lontano con i pensieri quasi fosse un terremoto nella tua mente,
e forse lo era per davvero.
Non mi preoccupo più per i terremoti, io, di palazzi ce ne son pochi ormai.
Ma tu nella tua mente e nel tuo cuore cosa nascondi?
Di cosa hai premura?

Porterai sempre i tuoi palazzi con te, come io porto i miei.
E alla fine entrerai in tutti, come ho fatto io.
E' tutto un vivere e morire, questo, come le stagioni e le foglie che cadono per poi rinascere e ricadere.
Ma nel mentre si colorano, e quello è bello.
E bello è il tramonto che si sposta di giorno in giorno di qualche minuto.
Belle sono le stelle, come la luna.

E se tra le stagioni tue non fossi altro che una foglia che nasce, si colora, e cade?
Allora io lo sarò e non avrò paura di cadere.
Capisci?
Io non avrò paura di cadere.

Bello è anche andare a letto ed essere in pace con il mondo, sentire che il movimento di questa barca è normale e non c'è tempesta lì fuori.
Ed è in quel momento, in stiva, quando pensi alle onde tranquille che senti la pace.
La quiete.

E dormi.

Ed io ho dormito di quel dormire strano che non riposa il corpo ma l'anima,
ho dormito senza viaggiare,
ho dormito e basta.

La cosa più semplice del mondo, forse.
Dormire.

Ed ora la mia mente è pronta per l'inverno che mi farà morire e per la primavera e per l'estate  e, infine, per l'autunno.

E' una morte continua seguita dalla rinascita, la vita.

 

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