Quanto coraggio per volare… 4 dicembre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

E tentarono di tagliare le ali all'uccello felice,
piume colorate volarono ovunque nel tentativo di fuga,
e ci riuscì scappando, correndo veloce per poi aprire le ali.
Per poi aprire le ali.
Per poi aprire le ali.
Aprire le ali e andare lontano.

E' stupido farsi spennare dai soliti cacciatori,
eppure l'uccello tornava ad ogni stagione in quella foresta per sentirsi a casa,
per trovare quell'atmosfera macabra che fù la sua dimora,
quando ancora non aveva idea del mondo,
quando tutto ciò che vedeva era quello che aveva.

Fortuna che c'è il volo a salvarti le piume.

E diranno di lui che non era poi così bello,
che ogni sua piuma imbevuta d'inchiostro avrebbe soltanto scritto lettere pazze,
righe storte e volti graffiati.
E penseranno di lui cose brutte,
che non ha coraggio quando all'occorrenza prende e vola via,
senza beccare nel volto chi lo vuole cacciare,
senza lasciarsi prendere.
Soltanto, semplicemente, volar via.

Ma quanta forza serve per volar via dalla propria casa pur amandola, a suo modo, più di se stesso?

A me piaci quando torni a casa e poi voli lontano,
quando porti piume splendendi di chissà quale uccello e le fai vedere a noi tutti,
anche se non le capiamo,
anche se non comprendiamo la magnificenza del tuo volare e delle tue scoperte
e senza rispetto sputiamo
sulle tue lucenti piume e sui ricordi di paesi lontani.

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