La voce. 10 dicembre 2010 – Posted in: splinder – Tags:

C'è una magia nella voce di chi legge,
che va via non appena pronuncia la parola per cui è stata usata,
magia di quelle che non ne vedi molte uguali una all'altra,
ma solo diverse, uniche, tutte.
Come opere d'artigiano escon fuori dalle bocche di chissà quanti,
senza nemmeno accorgersene buttan fuori delle opere d'arte,
e sono belle, cristo quanto son belle.

Sono parole, queste, che vanno fuori dalle mie labbra leggere e mozzate
mentre scrivo qui per leggermi tutto,
per sentirmi un mago a mia volta,
spettacolo e spettatore di me stesso.
Perchè è magia quel gesto di mettere vicino delle lettere senza senso e comporre pensieri uno dietro l'altro come melodia da suonare con lo strumento più bello e particolare al mondo,
la nostra voce.
E' qualcosa che affascina, la voce.

Si modella con gli anni e le temperature,
con il silenzio ed il frastuono,
con l'amore e la rabbia che abbiamo dentro.
Permeabile di emozioni sta lì a viversi la sua parte di spettacolo,
attrice come gli altri si carica e va lì su quel palco a darsi da fare,
a macinare chilometri o solo centrimetri,
che si urli da una collina in inverno o si sussurri nell'orecchio di chi si ama.

E' la voce tua che mi manca quando sono solo tra il disordine della mia vita e il suono del vento
che arriva, raffredda le mani,
e va via.

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