Il contrasto… 12 gennaio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

E' pieno di contrasti, il mondo.
Giri per le strade con mille ferite dentro
ed un sorriso fuori,
la pece dentro al cuore non te la guardano mai, loro.
Ed è in questi momenti che ti senti nudo,
di una debolezza spaventosa che un soffio di vento ti butta giù,
apri le braccia e sei pronto a farti colpire,
che mi riprendi il mondo e mi riporti in quella fogna da dove vengo.
Ma no, forse non accade,
se chi ti guarda nudo non attacca ma apre le braccia per scaldarti,
allora,
non succede nulla.
Torni a casa,
stanco e silenzioso,
con la vergogna dentro ma con addosso una coperta nuova.

Jack mi si avvicinò, quel giorno, e mi disse"Su, vermetto, mettiti questa addosso che ti riporto a casa"

"Cazzo Jack, quanto c'hai messo ad arrivare?" dissi io

"Quanto c'hai messo tu a farti coraggio e spogliarti, cretino." seriamente, rispose, per poi andarsene coi suoi pensieri in qualche posto lontano, lì, nei ricordid i una vita.

Salvami da i brividi di paura,
da questo angolo buio e da un volto che mi segue,
dai miei pensieri e da questo mio tremare,
dalla febbre che mi assale,
dalle mie lacrime amare e silenziose,
che nel silenzio di lenzuola si consumano
senza che tu possa guardare
o, semplicemente, immaginare.

« E poi lava gli stracci
L’unica aria che c’è »