E andò via… 22 gennaio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

E chiuse gli occhi in un giorno di maggio,
tra papaveri e grano si stese al suolo con lentezza per poi lasciarsi andare
nei pensieri finali del grande gioco prossimo all'epilogo
tra gli sguardi rossi e le carezze dorate
tirò un gran respiro giusto per impressionare quell'attimo dentro al naso,
e nella memoria,
per sempre.

Gli trovarono nel taschino una lettera piegata con meticolosa cura, da non crederci per chi lo conosceva.

"Amore, amore mio,
vado via per un pò ma tu resta a guardare,
ci saranno fuochi e della buona musica,
bevi in nome mio
ora e per sempre
tra sguardi anonimi e voci straniere
io ci sarò
nel luccicare di una stella,
la più discreta,
io, per te, ci sarò."

E così andò via l'amico di tutti e di nessuno,
cacciatore e preda,
angelo e tentatore,
il tutto ed il nulla agli occhi miei ed i vostri se solo lo aveste conosciuto.
Onore a te, morto con l'odore dei papaveri e le carezze del grano dorato,
con l'amore nel taschino e la morte-endovena nella mano.

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