Come l’amore 14 febbraio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

E c'era la paura di un battito rubato,
di qualcosa di regalato ad altri,
di sguardi che non sono miei.
Vorrei tanto l'aria che respiro,
che fosse solo mia,
così da regalarle tutto me stesso
sicuro che non mi farà male,
che non graffierà.

Il cuore non lo si dona alla gelida aria del mattino,
non lo si dona all'afona aria di mezzogiorno nè a quella umida della sera.

Vorrei la certezza di un mattino tiepido
e di quelle razioni di felicità
certo di non dover conquistare niente
certo di avere già tutto
e di doverlo solo vivere,
solo e soltanto vivere.
E se andrò via allora non sarò tuo,
e se andrò via forse non sarai mia,
ma senza averti, felicità mia, non saprò mai se ti vivrò o meno,
ti desidererò e basta,
giorno dopo giorno come se fosse il primo,
giorno dopo giorno come se mai fosse mio.
Ed il primo giorno è bello perchè unico,
ma prova a pensare al resto di una vita insieme,
felice e serena sempre.
Partire per un viaggio è bello,
tornare, forse, ancor più.

La fine non deve far paura se il viaggio è un viaggio eterno e dolce.
Eterno e dolce, come l'amore.

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Non può durare per sempre »