Questa sera 14 febbraio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Sono solo giochi di bambini
come questo andare e venire
e il girare su se stessi per sentire il mondo rapido e leggero
come se volasse tra auto che sfrecciano e luci alte nel cielo
dando nomi agli aerei
dir loro che li chiamerai, un giorno,
come se fossero vecchie mogli in attesa di chissà quale notizia
a casa aspettando noi
vecchi marinai di giochi d'acqua
che al mare hanno sempre le dita rugose
per lo starci troppo.

Sono solo giochi di bambini questi stratagemmi per vincere una guerra non tua rubata al mondo tempo fà senza che nessuno se ne accorgesse,
sono solo giochi da bambini come il parlare piano di notte a se stessi quando ci si sente soli, quando i pensieri fuori proprio non vogliono uscire allora per passare il tempo giochi e giocando tutto tace e prende colore.
Io guardo giocare questo fottuto bambino che ho dentro, conto i minuti in cui si distrae e le umiliazioni che sta ricevendo.
Cretino il bambino, cretino il bambino, cretino il bambino.
Il tempo dei giochi è finito e tu sei qui a guardare il cielo contando le stelle e quelle pecore non vogliono proprio più andar via, si fanno contare in numeri enormi che poi dimentichi per iniziare da capo.
Ancora una volta conta con me, uno due e tre.
Ancora una volta conta con me, uno due e tre.
Uno, due e tre.

Ma la magia non riesce e tu sei ancora qui sveglio a prendertela con le parole amiche tue che male mai ti hanno fatto dandoti solo sogni o verità assecondando ogni tuo capriccio.
Ma la magia non riesce.
Non riesce.

Ce soir mon enfant toutes vos envies seront dormir avec toi, dans ton lit chaud et gentil, mais solitaire.

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