Vaglielo a dire… 21 marzo 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Dicevano ci fosse una giustizia nel mondo,
una di quelle cose da cui non puoi scappare insomma, la giustizia.
Fa un bel sentire questa parola, eppure in molti la confondono con altro.
C'è chi ci si nasconde per vendeva,
chi per egoismo,
senza guardare la bellezza delle azioni giuste,
quelle belle perché tali,
rari già di loro che sprecarle sarebbe un peccato enorme.
Dicevano ci fosse una morale,
una vita modello ed il perdono,
il tirare avanti nonostante tutto e quell'abilità enorme da contadini
di voltarsi e continuare a camminare,
senza star lì a rimurginare,
senza star lì a guardare il terreno distrutto dalla brina ma accorciandosi le maniche e iniziare a lavorare, ancora una volta, anche oggi.
Ma invece no, ormai qui siamo tutti signori e nessuno si sporca le mani,
tutti vogliono farsi campare,
tutti vogliono crogiolarsi con il loro montepremi in banca.
Ma se tutti vogliono fare i ricconi, chi fa il poverello?
E se tutti vogliono essere buoni, allora il cattivo chi è?

Si aprì la caccia un giorno contro chi fosse il più cattivo, rimasero tutti uccisi di una morte sfinente ma bella,
stettero ore a guardarsi e ad urlare di non spararsi addosso,
alla fine lo fecero, tutti insieme, ed insieme chiusero gli occhi.
Perché insieme erano i cattivi,
ma nessuno lo sapeva,
o meglio, nessuno lo voleva sapere.
 
Vaglielo a spiegare tu, Fratello negli inferi, che sono delle merde maligne e che devono sbatterci la testa contro tra fiamme e calore.
Vaglielo a dire, io starò qui a guardarmi lo spettacolo.
Perché quando si sa di aver peccato allora si che lo si può espiare.

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