Uno a zero 10 aprile 2011 – Posted in: Leandro.

Perché vivere?

Dal finestrino del mio treno ho visto un uomo di colore con un bustine enorme, di sicuro pieno di cose da vendere per strada da abusivo, uno dei tipici VùCumprà che sta perdendo il treno insomma.
E corre lui, finchè non si ferma un attimo e sorride, con quei dentoni bianchi che solo chi ha la pelle scura riesce ad avere.
Bello, cristo se era bello.
Camminando con calma poi, è entrato dalla porta del treno che qualcuno gli aveva tenuto aperto.

Ed ha riso per quello, lui, giusto per dire grazie amico con il volto e prendersela finalmente comoda, nei tempi che vorrebbe lui.
Catapultato, grazie ad un gesto immensamente piccolo, in un mondo in cui i treni aspettano e non vanno via sbattendoti le porte in faccia.

1 a 0 per l'uomo di colore, sotto il prossimo.

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