Smile me. 3 maggio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

E si avvicinò lentamente, è stata la scena più lenta che io abbia mai visto in vita mia, così, giusto per fartela godere tutta.
E, una volta arrivata ad uno sputo da me – guardandomi negli occhi, fissa e ed immobile – socchiude le labbra e soffia.
Ma chi lo andava ad immaginare che bastava così poco, chi lo pensava mai che non serve altro nella vita – nè cibo nè alcool – e che basta quello.
Solo quello.

Io ho sorriso, con la faccia da ebete che mi ritrovo, io, ho sorriso;
ed è stato il sorriso più sincero che potessi mai fare, è stata la gioia che da dentro fuoriusciva ad obbligarmi, e l'ho fatto perchè non si comanda a certe cose – l'ho fatto, si – io ho sorriso.
E vorrei dire a tutti voi solo questo, di goderveli questi sorrisi, e di ricordarli – sempre – perchè non capiterà sempre ed è giusto così – sia chiaro, una vita di sorrisi perderebbe di senso -però ricordateli e godeteveli.
Che poi a goderseli è una cosa strana, spesso è anche meglio il ricordo, che uno se la racconta un pò da solo la scena.
E allora io me la racconto così, io mi ricordo così.
Sorridente.

Amen.

« Noi siamo idee.
Le lacrime del mondo »