Tra una riga e l’altra… 24 maggio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Respira questa aria, è la vita che si sveglia anche stamattina e dona ad un vecchio la gioia di guardare il mondo.

E la novità del benessere entrerà in te come è stato per un tempo passato ma bello, passeranno i mali e tornerai a sorridere sincero con qualcosa tra le mani, nuovamente.
Pensa bene a quel che hai fatto, ai tuoi passi e a dove vuoi arrivare.
Taglia i rami e pensa alla cima, renditi forte prima di far frutti altrimenti cadrai sotto il peso di te stesso e ingrombrante ti chinerai al suolo.

Al mattino apri gli occhi di buon'ora, lascia che l'aria fresca di entri nelle narici per qualche secondo e capirai che tra i clacson e la vita di città ci sono vite e tra quelle la tua ha senso.
Ha senso, capisci?
Ha senso svegliarsi al mattino, ha senso alzarsi dal tepore del letto e prendere freddo uscendo di casa a far chissà cosa, perchè è la vita quella e ci stai bene tra le persone.
Senza artefatti, senza mezzi per comunicare o essere privilegiato, tu sei la tua arma, tu la tua difesa.
Ce la farai a vivere uomo di carta tra le tempeste d'acqua e quel vento sottile che sembra bucarti lì, tra una riga e l'altra, proprio vicino al cuore?

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