Sono la buca per strada 6 luglio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Sono la schiuma di mille onde,
sono il prurito dopo il sole,
il vento caldo mentre stai pranzando.
Io sono quello che mai sarei voluto essere in tempi volati
fuggiti come rondini al sentir dei primi freddi.

Sono le punte delle dita gelide,
sono il naso colante
e quello starnuto mentre guido.
Io sono quello che mai avresti voluto incontrare
scansandomi in maniera elegante.

Sono la buca per strada,
il bimbo che attraversa senza guardare,
sono le mani sporche che ti toccano i vestiti.
Io sono quello che tu hai sempre voluto
devi solo darmi calore.

Datemi l'essenza del mondo,
ve la ridarò sporca di inchiostro,
unta di desideri,
inpuzzolita di sudore d'ansia e paura per un passo incerto verso l'ingresso di un mondo che profuma che nasconde fiori bellissimi e piante carnivore.

Sono la buca per strada,
la schiuma di mille onde,
lo starnuto mentre guidi.
Sono il fastidio che provi quando non riesci a dormire,
il mal di testa dopo una sbornia,
il chilo in più dopo un'abbuffata.
Graffiamo pure io rimarrò qui,
pesante come un sasso non mi sposterò,
se non per volare,
con la forza di mille aquiloni.

« Te lo assicuro.
I cavalieri come i dinosauri…. »