I cadaveri dei nostri pensieri ritornano… 8 luglio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Andarono via le coppe d'oro dalla mensola di famiglia
quel giorno amaro in cui l'aggressiva vita arrivò
stracciando fogli di carta piene di poesie di natale e festività varie
lasciandosi dietro lo strazio di figli del male
brucianti agli occhi di quelli che passavano guardando
pensando che streghe e gente simile dovesse andare al rogo
pregando un Dio che non è mai esistito
sputando sulla gente con la croce tra le mani.
Ma ci alzammo ognuno col suo modo soave,
tatuaggi e graffi abbiamo mangiato per anni
arrivando fin qui, chi vicino chi lontano
ad aspettare la vendetta che mai arriverà
ma quanto è bello credere di rincorrerla
pensare che tutto questo lo si fa per un motivo nobile
non per sporche mete come le vostre
noi siamo dannati ed i dannati hanno sempre un motivo in più
che ne vale la vita, dà senso a tutto,
come il pennello per quel pittore lì a firenze
incastrato tra i ricordi di una vita che ormai non c'è più
e mai più tornerà.

Dal cimitero oggi risorgono i morti per abbracciarmi l'ennesima volta
non puzzano nè mi rincorrono, vogliono solo essere celebrati
di nuovo, ancora una volta, solo per mettere un pò in ordine le verità.

« Non dimenticherò…
Te lo assicuro. »