La non curanza. 11 luglio 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Bisogna solo aspettare il perdono qui in questa arida terra di silenzi
scontando pene per peccati non compiuti,
bevendo olio di ricino per schiaffi e pugni mai dati.
E' ingiusta l'aridità del deserto per chi per lungo tempo camminò verso il mare,
è ingiusto criticare i nuovi nati di un peccato originale,
ma dente per dente non porta che guerra e allora l'ingiustizia va scontata
almeno finchè il giudice non si ritrova nei suoi conti penali
e voltandosi ti assolva finalmente dai peccati regalati.
Frustatemi allora nell'attesa ma non lasciatemi marcire nel silenzio di queste gabbie,
sono un prigioniero e urlo forte pur di dar fastidio,
pur di ritrovare quell'attenzione che voi guardie potete darmi,
invece di perire qui da solo senza amore e senza sole,
abbandonato al silenzio del solo mio cuore.
Frustate il mio corpo ma non questo amore,
usate la frusta e non la non curanza.

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