Che scende su un viso nel buio. 2 agosto 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Sono l'uomo che cammina da solo, la ferita che diventerà cicatrice.
Sono un coma, profondo ed impetuoso.
Sono l'ultimo respiro prima di dormire.
Io sono cose mai dette.
Sono la pelle screpolata al sole,
il gelato sciolto nelle mani di un bambino.

Io non esisto, se non in queste parole.

Io
sono
la
lacrima
che 
scende
su
un
viso
nel
buio.

« Svegliandomi presto.
Fare quel che… »