Il cuore alla gola. 1 novembre 2011 – Posted in: Leandro.

Ridi tu che piango io,
corri lontano così sentirai la mia mancanza,
sentiti morire dentro così avrai voglia di vivere.
Ma l'acqua non bagna più questi vestiti
ed io mi immergo e respiro anche sott'acqua
riesco persino a vedere nel buio della mia insonnia
e rispondere alla morte chiedendole cosa è meglio per lei.

Non ho più paura, mamma.
Non apro più ombrelli per fare igloo
non voglio più essere una tartaruga.

Vorrei solo tornare a fischiare
sotto la pioggia e con il vento
ridere di voi tutti dall'alto dell'egocentrismo
per poi dirsi stronzate 
e ridere di nuovo, ma stavolta di me.
Voglio tornare a piangere per il nervosismo
e rompere tutto quello che c'è intorno.

Non ho più paura, amore mio.
Non fa più male la puntura
nè qualsiasi altra cosa.

 

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