Salasso. 7 novembre 2011 – Posted in: splinder – Tags: , ,

Toglimi il sangue,
tempo toglimi il sangue e lasciamo a terra,
porta via le cose più belle,
porta via i sogni e quello che ne rimane.
Toglimi il sangue,
tempo stringi forte i miei averi e portali via,
porta vie le cose più belle,
porta via quegli occhi cioccolato e quello che ne rimane.
Toglimi il sangue e guardami cadere,
sarò silenzioso e non mi scoprirò nella notte guardandoti.
E sentirò dentro un pugno stringere forte,
non mi abbandonerò alla rabbia ma solo al pianto
pensando a sere ormai andate
pensando a parole da dire.
Ma il mio sguardo muto guarderà oltre,
il mio lamento sussurrerà al cuscino
cose che non riesco più a dire
se non ci sarai tu qui vicino a me.
E scapperò da me stesso e da quello che eri
scapperò dalle foto e dai profumi
scapperò da queste lezioni quotidiane
che i più grandi impartiscono lasciandomi cadere.

Lungo è il taglio sul petto pallido
tremante stringo i denti e mi dò per vinto.
Prenditi, tempo, quello che devi portare via.
Lasciami gli occhi, solo quelli,
così che io possa guardare la vita andare via 
e gioire di quel suo vivere allegro
non avendola più tra le mie grinfie
appesa alla parete
vicino i trofei di vita ormai divenuti solo attimi perduti.

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