Cattività. 11 novembre 2011 – Posted in: splinder – Tags:

Dormo in un letto di ricordi,
con accanto un comodino di pugni rabbiosi
ed un muro del pianto
una finestra che odiosamente dava la luce
e quella tv eterna compagna di solitudine.
Passeggio tra i vicoli del ricordo
e respiro odio sin dal mattino.
Questo è essere un uomo in cattività
senza poter uscire
tornando sui suoi passi
rcordando quando il padrone andò via
e da lontana ti urlava contro
ogni volta che cercavi di piangergli addosso.

« L’inchiostro.
Accadde una notte »