L’ascetismo terreno 31 dicembre 2011 – Posted in: Me – Tags: , , , , , ,

Camminare un passo dietro gli altri, o forse davanti, senza sentire le loro voci ma dando ascolto solo a ciò che noi stessi ci diciamo.
Feci la scelta dell’asceta dinanzi al dolore,
decisi di chiuder gli occhi e di non sentire gli odori,
salutai i bei paesaggi e questa tua pelle,
avviandomi in giorni neutrali senza macchie di sangue nè d’amore.

Non pensare figlio mio disse mia madre in un giorno d’addio,
non pensare alla morte ed alla nascita.
Rimani possente e degno di ragione, rimani dove il signore ti vuole.
Ma quello che non mi fu chiaroè la scelta obbligata di non togliere il dolore
se non vivendolo come un asceta, se non dimenticando i dubbi e camminare dritto.
Ho capito nell’istante stesso della mia domanda che la risposta non mi sarà data,
resta a noi decidere cosa farne del mondo ed io, ora, non voglio annusarlo.

 

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