Domani si lavora lo stesso 16 gennaio 2012 – Posted in: Me – Tags:

Furtivo mi svincolo da corde nere e dolorose,
scanso fossi e pietre per non rompere la maschera di carnevale,
i coriandoli non li tirerà nessuno se non io,
è un servizio che porto e non voglio perderlo,
è il mio lavoro oramai.
E di notte quando nella mia piazza non c’è nessuno da far felice
depongo le armi della speranza da infondere e cerco cacciaviti
per smontare i tasti di questo mio pianoforte
per ripulire la macchina di sorrisi
e ritrovare la chiave di questo motore
così da caricarlo.

Giro di molla.

Giro di molla.

Stanotte non dormirò, come tutte le notte.
Domani si lavora lo stesso.

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