L’orbita che scelgo. 29 gennaio 2012 – Posted in: Me – Tags:

Essere vittima o carceriere qui non conta.
Non siamo nemmeno riuscitia  capire dov’è il reato, perchè saltare il giudizio e arrivare alla pena?

Da tempo che non sento la mia pelle bella,
i miei pensieri fuoriescono dalla prigionia di parole e non vengono accarezzati.
Non c’è interesse negli occhi verdi se non per cercare motivo di rabbia,
porto dentro la pena dell’amore e per questo lancio e ricevo sassi.

 

Questa è la cura o la malattia?

 

Credo in un’unica via che è quella dei pensieri.
Credo in un’unica salvezza che è quella della ragione.
Non c’è piacere immortale senza la comprensione delle gesta
e per questo voglio capire non solo i miei passi dove mi portano ma chi li comanda.
Chi decide questo percorso, io o gli eventi?

Non voglio essere un cancello automatico che si apre solo con il bottone,
non voglio essere acqua in discesa che una volta caduta non riesce a tornare indietro.
Io sono falco libero di scendere e salire,
io sono artista, libero di provare emozioni e di amare.
Io sono il mondo senza orbita,
la mela senza gravità.

Io sono l’orbita che scelgo, io sono l’orbita che penso.

« Parlo con te.
Voglio… »