Parlo con te. 5 febbraio 2012 – Posted in: Me – Tags: ,

A te che stimoli i sensi di colpa,
a te che scappi e fai male,
che stimoli le mie paure più grandi,
la fine di un tempo da bimbo.

Parlo con te che vedi il mondo con occhi diversi,
che mi hai nutrito,
verso cui sono impotente.

Vorrei urlare anche io di non essere capito,
di non essere felice,
che questa vita non da pace e mi costringe a vivere,
ogni santo giorno io devo vivere.

E per vivere sono stato costretto a conoscere,
conoscere me,
conoscere il mondo.

Conoscerò mai te?
Te ne andrai prima che io possa capirti quanto ti ami davvero?
Toglierai da questi occhi la gioia di averti al mio fianco?
Magari felice.

Scappo da questa vita come sempre,
e lontano dalle urla nei miei piccoli silenzi sogno.
Immagino una vita senza colpa, battezzato e pulito.

Ma la colpa è un cane affamato che azzanna,
non ti lascia andare per la fame,
sopravvive nonostante il freddo,
nonostante il tempo.

Parlo con te senza farlo davvero,
riuscirò mai a dire ciò che dirai tu?
Penseremo mai le stesse cose?
Guarderemo, un giorno, lo stesso punto nell’infinito?

« Io davvero non lo so
L’orbita che scelgo. »