La relativa costruzione della realtà di ognuno. 28 agosto 2012 – Posted in: Me

Riposandomi sull’accettazione di qualsiasi persona,
abbandonando la ragione delle mie idee su quelle altrui
non faccio altro che ammettere su tutto e tutti che ognuno costruisce la propria realtà,
che ogni concezione è relativa e contestualizzata e che tutti, o nessuno, hanno ragione.

La ragione non esiste ma è presente solo un soggetto multiforme su cui infinite persone possono focalizzarsi ed ognuna, dal suo modo di concepire il mondo e dalla sua singola e caratteristica posizione del momento, ne vedrà una cosa diversa.
Forse simile, ma diversa.

Abbandonandosi alla ragione del “nessuno ha ragione” il rischio è perdere voglia.
Voglia di cercare qualcosa che sia “giusto” e ben lontano dall’ingiustizia, voglia di trovare la ragione, la forza di combattere per un motivo, un valore, una fede.
Ogni fede è giusta, ogni fede è sbagliata.

E’ come avere una tavola imbandita e non mangiare niente, sapendo che ogni piatto a suo modo è unico ed ognuno meriterebbe il primo boccone.

Assurdo.

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