Verso di me 19 febbraio 2013 – Posted in: Me

Formo cerchi sulla sabbia di un giardino zen,
trovo la pace solo nei sogni di un folle,
chiudo  gli occhi senza dormire,
batto tasti senza far rumore,
ma ogni ticchettio di questio orologio è una cannonata nel buio della notta.

Lo strazio del dormiente dov’è?
Rivedo solo palpitazioni e incertezze mentre l’ora si fa grossa e i doveri corrono verso di me.

« Meglio dei fazzoletti e della carta igienica. Dei pannolini anche.
Cosa ne verrà fuori? »