E cadi. Di nuovo. 31 marzo 2013 – Posted in: Me, Ricordi

Stringere i pugni e sentirne il calore mentre il cuore cade nello strapiombo lasciandoti sentire la gravità avvolgersi attorno ad ogni parte del tuo corpo quasi qualcuno ti stesse legando all’aria, improvvisamente dura e impenetrabile.
E’ un dolore che viene da lontano quello che nasce dentro di noi, puoi scavare a lungo e per quanto impegno tu possa impiegare non è detto, no non lo è affatto, che tu ci riesca a scovarlo. Ed una volta scovato ti accorgi che è enorme per un misero essere quale sei, è alto e grosso e rumoroso. Ad ogni passo trema la terra su cui poggi i piedi.
E cadi. Di nuovo.

 

« Ti agiti.
Come acqua. »