E lì, fermarmi. 5 aprile 2013 – Posted in: Me

Respiri profondi prima di un’inattesa perplessità.
Il fiume scorre ed incontra sassi, curve e burroni.
Diventa cascata.
Impetuosa come non mai, che fa bolle al suo cadere.
Sono rivolo stanco, poi, che lento cammina e mai straripa.
Riprendo forza e fiato, ma ci vuol tempo.
Nel mentre aspetto piogge torrenziali,
prima di arrivare al deserto e lì, fermarmi.

« Come fiammiferi.
Dire per davvero cosa »