Correre ad armarsi d’estetismo. 26 luglio 2013 – Posted in: Leandro.

C’era la polvere sulle giacche di chi guardava la grande corsa all’armamento,
generali idioti che spostavano enormi frasi fatte e pensieri inutili,
la strategia della guerra all’estetismo è fatta di piccoli passi e di mosse pienamente consapevoli della natura umana.

Morirono in mille per una foto quasi porno, per un costume spostato dall’onda invisibile, per l’occhiolino di lei che mentre sorrideva camminante su una spiaggia dorata.

Guardatemi, pensò prima di assopirsi, guardatemi brillare nel punto più alto del cielo.
Ed io guardo, interessato, sorridente dinanzi allo spettacolo bellissimo
la corsa all’armamento della bellezza, della popolarità intoccabile ma presente
un pò come Dio che c’è ma non si vede, lo senti dentro come la fede che porti ovunque tu vada.
La religione più smielata è quella che consola dentro te e ti dona la pace, ti fà sentire sicuro nella lunga danza in piazza davanti agli spettatori attoniti che ammirano, con silente desiderio, ardentemente la ballerina gracile sulle note di un carillon rotto.

Facciamo che se il mio più dolce pensiero,
mettiamo che io sia in svendita
inventiamo che sia un gioco come gli scacchi questa vita
io sono stato ingoiato dall’alfiere
pedina strategica di una partita persa in partenza.

« Il paradiso all’improvviso.
Non credere mai. »